Ho cominciato a utilizzare i computer all'età di sei anni. Mio padre si assemblava i suoi computer (non nel senso in cui si intende oggi: li costruiva con componenti elettronici) e conosceva molti linguaggi (allora il termine ancora non si utilizzava, oggi si direbbe che era un programmatore avanzato).
Per stimolarmi il più possibile, ha incanalato le mie energie e la mia curiosità su più fronti; quindi, mentre mi insegnava a leggere e scrivere, mi piazzava prima davanti al Commodore 64, poi all'Olivetti M14 e M20, poi di fronte ai primi PC in ambiente dos, insegnandomi da subito basilari nozioni di Basic.
Ed è proprio questa attitudine a scavare, conoscere e comprendere, che finora mi ha permesso di imparare quel che so, ed anche di capire come risolvere problemi e superare difficoltà in settori non di mia stretta competenza.
Inutile sottolineare che da allora la curiosità e l'attitudine a saperne sempre di più, sono cresciute insieme a me.